LIQUIRIZIA

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Glycyrrhiza glabra
Parti usate: radice
Nella liquirizia sono identificate quattro differenti categorie di composti:
a) composti triterpenici e loro derivati (acido glicirizinico);
b) flavonoidi;
c) zuccheri;
d) aromi volatili.

La tradizione popolare annette alla radice di liquirizia diverse proprietà larmacologiche: attività digestiva, antinfiammatoria, antispastica, antiulcera, bechica, emolliente, leggermente lassativa, rinfrescante, espettorante, diuretica, corticostimolante ed antiflogistica. Costello e Lynn nel 1950 hanno isolato nella liquirizia un composto steroideo che armonizza la increzione ormonale, inibendo l’eccessiva produzione di estrogeni. o osseo dai danni delle radiazioni e delle sostanze chimiche tossiche, compresi i farmaci antitumorali. E’anche un antibatterico, antimicotico ed antivirale per cui è adatto anche per il trattamento delle malattie infettive. E’ importante non confondere questa droga naturale con l’Liquirizia descitta nella FU IX, che proviene dall’essudato della parte esterna delle foglie e che ha effetto lassativo.

Liquirizia è un coadiuvante tradizionale per:

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