ESCOLZIA

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La pianta di Escolzia viene utilizzata per l’attività sedativa e blandamente ipnotica ed analgesica. Anche se gli studi clinici sono ancora scarsi, numerosi sono i lavori che hanno indagato l’attività dei singoli alcaloidi.

PROPRIETA’:
La protopina e altri alcaloidi agiscono come sedativi e soporiferi sul snc. La cheleretrina si è dimostrata un valido antispasmodico. La chelidonina ha proprietà spasmolitiche oltre che colagoghe e coleretiche, per cui è segnalata per come spasmolitico e analgesico delle vie biliari e intestinale; ha inoltre proprietà citotossiche, antifungine, disinfettanti- antibiotiche per cui è indicata come disinfettante del dotto biliare. Riduce l’attività cardiaca abbassando la pressione. Nell’uso prolungato non dà assuefazione. L’attività dell’escolzia non è dovuto ai soli alcaloidi, ma a tutto il fitocomplesso. Un lavoro di indagine sui componenti attivi ha mostrato che anche parti di estratti prive di alcaloidi hanno effetti sedativi e antispasmodici. L’escolzia somministrata per un lungo periodo favorisce l’addormentamento e migliora la qualità del sonno, e diminuisce l’ansia senza provocare depressione del snc e non influenza la vigilanza mentale. Grazie alle proprietà antispasmodiche è utile nei crampi notturni (i flavonoidi migliorano anche la circolazione del microcircolo). Non risulta particolarmente efficace nell’insonnia del mezzo della notte e mattutina.

 

 

INDICAZIONI:

  • Insonnia con difficoltà ad addormentarsi,
  • irritabilità,
  • ansia,
  • sindromi dolorose:
  • emicrania,
  • spasmi colici, biliari.

 

NOTE:
Sconsigliato l’uso in gravidanza e nell’allattamento. Non produce secchezza delle fauci né vomito. Non dà assuefazione neanche dopo uso prolungato.

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