CORIANDOLO

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Il coriandolo è una pianta erbacea annuale della stessa famiglia del prezzemolo (è anche chiamato prezzemolo cinese), del cumino e dell’anice. È originario dell’Oriente, ed è conosciuto fin dall’antichità: lo utilizzavano gli Egizi, i Greci e i Romani. Il coriandolo si coltiva bene in tutta l’Europa meridionale e orientale. Si utilizzano i frutti, rotondi e di colore giallo paglierino, che vengono essiccati appendendo la pianta in luogo fresco e arieggiato, e conservati interi. I semi di coriandolo andrebbero macinati al momento con un frullatore o un mortaio, poiché se ridotti in polvere tendono a perdere il loro aroma molto velocemente. Del coriandolo vengono utilizzate sia le foglie che i semi. I semi vengono usati come spezia, hanno un sapore simile al limone. Molto usati nella cucina indiana e orientale in genere, sono uno degli ingredienti fondamentali del garam masala.

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Le Proprietà Terapeutiche:

  • Carminativo,
  • stomachico;
  • Eccitante,
  • stimolante,
  • digestivo,
  • antinfiammatorio,
  • aromatizzante,
  • aperitivo,
  • antisettico,
  • amaro-stomatico.
  • Utile per favorire la digestione,
  • eliminare i gas intestinali,
  • attenuare i crampi addominali,
  • mal di testa da cattiva digestione,
  • disturbi dispeptici,
  • senso di pienezza gastrica,
  • digestione lenta,
  • spasmi gastrici,
  • colon irritabile,
  • diarrea,

OLIO essenziale ha proprietà battericide e funghicide), sembra sia anche ipoglicemizzate(da usare sotto controllo medico

USO ESTERNO CORIANDOLO
battericida e fungicida, per tagli e sbucciature di lieve entità, antalgico, si impiega nelle pomate, negli oli da massaggio, per i dolori reumatici, ( associato al pino, alla canfora, al limone, al rosmarino)

NON USARE, in gravidanza ed allattamento.

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