ANICE VERDE

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L’anice verde , nome scientifico Pimpinella anisum appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Originario del Medio Oriente è oramai così diffuso tanto da potersi considerare originario delle nostre terre. È una delle spezie più antiche, diffusa tra gli Egiziani, i Greci e soprattutto i Romani che la usavano per insaporire piatti a base di pollo, maiale, verdure e piccoli dolcetti speziati che venivano servirti come digestivo. Carlo Magno fece inserire la pianta nel suo Capitulare e la fece coltivare negli orti. Conosciuto in Inghilterra fin dal XIV sec., era utilizzato nella preparazione di torte, pane e dolciumi tra i quali il famoso pan di zenzero, venduto nelle fiere di paese fin dall’epoca elisabettiana.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
L’anice agisce sull’apparato digerente, infatti è il prototipo delle piante che esercitano un’azione aperitiva, carminativa, tonificante dello stomaco e digestiva. In caso di gas o di diarree maleodoranti dei bambini e dei lattanti, è straordinariamente efficace l’infuso. Inoltre agisce come espettorante, facilitando l’eliminazione del muco bronchiale ; è indicato per chi soffre di asma e di bronchite e si raccomanda anche a chi segua un programma per smettere di fumare : l’anice verde è, infatti, un vero antidoto contro la nicotina. Ed infine ha azione galattogena, aumenta, cioè, la produzione di latte.

Indicazioni

  • Meteorismo ,
  • flatulenza ,
  • aerofagia;
  • dispepsia fermentativa e putrefattiva;
  • dolori gastrico intestinali;
  • emicranie digestive,
  • gastralgie nervose.

CONTROINDICAZIONI E INTERAZIONI
L’uso dei semi di anice e’ abbastanza sicuro, mentre l’impiego esagerato dell’essenza ,l’ olio essenziale contenuta negli aperitivi puo’ diventare tossica, provocando uno stato di ebrezza accompagnato da tremori, il suo abuso cronico provoca confusione mentale e tremori, per la presenza di TRANS-ANETOLO, di flavonoidi e CUMARINE. Nei soggetti allergici e predisposti alla allergia di Anice e anetolo , possono avere manifestazioni allergiche cutanee, gastrointestinali o delle vie aeree. Il bergaptene potrebbe causare in persone sensibili, fenomeni di fotosensibilizzazione, con facilità agli eritemi solari, l’abuso della pianta può indurre EPATOPATIE, potenziamento della gastrolesivita’ con la somministrazione associata con FANS e CORTISONICI, l’anetolo contenuto nell’olio essenziale ha una azione ESTROGENICA e pertanto ci possono essere interazioni con le terapie ormonali. Non usare l’olio essenziale in GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO cautela anche per l’utilizzo dei semi, anche se l’anice viene consigliato per alleviare le nausee, poichè contiene estradiolo, un estrogeno, potrebbe causare dei danni, ( pertanto è bene farsi consigliare dal proprio medico, in questi casi), lo stesso estradiolo, può causare a dosi elevate , emicranie e anomalie nella coagulazione sanguigna e promuovere lo sviluppo di tumore mammario Usare solo sotto stretto controllo medico alle donne alle quali sia stata vietata l’uso della pillola anticoncezionale Alle dosi consigliate e con le dovute precauzioni è una pianta sicura.

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